Visualizzazione post con etichetta Oscar. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oscar. Mostra tutti i post

sabato 9 febbraio 2013

Les Miserables

Rendere in un film il capolavoro di Victor Hugo non è facile, perché condensare nella durata di un film l'universo che lo scrittore descrive, i sentimenti dei personaggi, le loro storie, l'intreccio serrato, può portare ad uno schizzo, un abbozzo di tutto quello che c'è nella storia di Jean Valjean e delle sua redenzione.
Ma in questo film Tom Hooper, già Oscar per "Il discorso del re" ci riesce abbastanza, merito di una sceneggiatura e di una fotografia che cerca di rendere viventi i quadri dell'epoca, senza mai stancare, con un ritmo tale che spesso si dimentica che è un film musicale, con belle musiche, ben interpretate da tutti gli attori.
Straordinaria Anne Hathaway, che merita l'Oscar, ma straordinaria anche Helena Bonham Carter sempre capace di stupire anche in una parte minore ma di gran classe.
Splendido l'inizio del film, epica l'ouverture che fornisce subito la chiave di lettura del film: la resurrezione di Valjean, interpretato da un ottimo Hugh Jackman, redenzione contro tutto e sopratutto contro un Russel Crowe, che interpreta Javert, l'uomo inflessibile che non crede che in ogni umano ci sia una scintilla di Dio.
Bellissima la frase: Amare è vedere Dio nel viso dell'amato.

venerdì 12 febbraio 2010

The Hurt Locker

Un film che l'Oscar lo merita in pieno.

Un racconto per immagini di una giornata ordinaria di artificiere in Iraq.

In un paesaggio da incubo, fra gatti scheletrici e carcasse di auto, la coscienza di ogni istante come se fosse l'ultimo della propria vita.

E l'ansia di arrivare vivi a fine dei giorni di turno della squadra ti prende allo stomaco.

Stranamente però questo non è un film contro la guerra ma solo la storia di come un uomo affronta il suo dovere nei confronti del resto dell'umanità, anche quella che non ti comprende.