martedì 28 dicembre 2010

L'esplosivo piano di Bazil

Il cinema francese secondo la lezione di Jacques Tatì in una favola moderna intelligente, ben recitata, ben fotografata, che offre occasioni di riflessioni incidentali, ma molto adeguate, sulla incapacità del mondo di vedere se stesso se non attraverso l'uso pervasivo dei media e della rete, come ben si vede nella sequenza finale.

domenica 19 dicembre 2010

Unstoppable

Adrenalinico.

Ottimo prodotto.

Genitori e Figli: agitare prima dell'uso

Tentativo tramite una commediola di spiegare il gap generazionale.
Purtroppo si scade nel melenso scontato zuccheroso.
Silvio Orlando assolutamente inadatto.
La Litizzetto è brava.
Elena Sofia Ricci è bella e inutile, come la Buy.
Si salvano Placido e Piera degli Esposti.

domenica 21 novembre 2010

mercoledì 17 novembre 2010

Stanno tutti bene

Sciropposo e noioso, è per zitelle dalla lacrima facile.

Nemmeno Bob De Niro può salvare un accozzaglia di cose scontate e di maniera.

domenica 14 novembre 2010

The Social Network

Come instant-movie è perfetto!

Eventuali enfatizzazioni aggiungono colore a un racconto molto preciso di come avvengano le cose in America, in quelle università blasonate, con rette stratosferiche, che permettono l'accesso a genietti benestanti che possono trovare altri meno geniali ma più dotati di acume finanziario e capitali per dare corpo ai sogni.

La storia raccontata non ha nessuna importanza, contano solo i dettagli: le confraternite universitarie, i venture capitalist che ci mettono i soldi, la violenta e redditizia estromissione di chi non è più utile o addirittura pericoloso per la compagnia.

Tutte cose che da noi sono impossibili da fare: da noi non si fa gioco di squadra, ci si becca come i polli di Renzo in infiniti battibecchi improduttivi, anche in aule di tribunale dove le cause si trascinano per anni, mentre nel film vediamo che tutte le controversie si sistemano da gentiluomini con duelli rituali assistiti da avvocati poco azzeccagarbugli.