lunedì 30 maggio 2011

Come l'acqua per gli elefanti

Solita storia del circo come metafora della vita e della vita come serie di salti mortali fra gli eventi.
Tutte cose già viste e meglio girate.
Polpettone recitato molto sopra le righe da Cristoph Waltz e Reese Whiterspoon che l'elefantessa farebbe bene a schiacciare con una bella zampata.

domenica 29 maggio 2011

Fast & Furious 5

Polpettone automobilistico.
Notevoli le attrici (Elsa Pataky, Jordana Brewster e Gal Gadot), che speriamo di rividere in altri film, e con la speranza (vana!) che non ci sia un F&F6.

lunedì 18 aprile 2011

Habemus papam

Uno che fa l'attore è un esibizionista, spesso patologico.

Uno che fa il regista è un esibizionista latente, ma è pur sempre un esibizionista.

Uno come Moretti, che fa il regista e l'attore, è un tentativo di due personalità (nella stessa persona) di sopraffarsi a vicenda a colpi di esibizioni per ricevere la più potente scarica di dopamina: il plauso del pubblico, una cosa che è seconda solo al plauso acritico dei Moretti-lovers, portatori insani di rivoluzionarismo per procura.

Non essendo però bastate a Moretti le prove precedenti per psicoanalizzarsi a fondo (cosa impossibile l'autoalisi!) e non potendo (ma volendolo nell'intimo) scoprire alfine qual è la propria nevrosi (l'esibizionismo,appunto!), allora mette al suo posto, come suo simulacro, il Papa, cioè il massimo esibizionista del mondo, uno che tutta la vita briga e manovra per esibirsi in quelle splendide parate che sono proprie della chiesa che, più che celebrare riti, offre da secoli spettacoli consolatori il cui scopo è far dimenticare alla gentarella che prima o poi dovrà morire e senza nessun premio o pena post-mortem. Moretti (che vorrebbe essere il Woody Allen de' noatri) purtroppo non ha nè lo spessore culturale, nè il mestiere e men che mai il senso artistico di Allen, e perciò i suoi film sono solo delle squallide sedute di psiconalisi fatte alla mutua quando, invece, occorrerebbe al nostro un luminare freudiano che gli facesse scoprire quale trauma infantile gli ha iper-gonfiato l'io ipertrofico.

Avremmo così un regista in meno e tanti Moretti-lovers che andrebbero (per imitazione) ad affollare i sofà degli strizzacervelli. Perchè anche l'amore acritico è una nevrosi.

 

giovedì 7 aprile 2011

Amici, amanti e...

Tutto uno sbaciucchiamento...
Sciropposo.
Interessante per capire lo stato della società americana...basta non guardare la storia ma concentrarsi sul background.

martedì 5 aprile 2011

Non mi lasciare

Se uno scrittore di fantascienza scrive di un'ipotesi che può avere una sua validità di riflessione, non è detto che quella stessa storia funzioni al cinema.

È questo è proprio il caso di questo film che non rende niente della storia originale e ne fa occasione solo di noia mortale.

Frozen

Film idiota. Punto!

giovedì 3 febbraio 2011

Rabbit Hole

Nicole Kidman ritorna quella da Oscar, quella di The Hours, con una splendida intepretazione del dolore che coinvolge anche il resto del cast, sopratutto il giovane Miles Teller che recita un perfetto passo a due con Nicole.