sabato 24 gennaio 2009

Slumdog Millionaire

Di fronte a un film perfetto come questo Gomorra non poteva competere per gli Oscar anche perchè il film italiano, come il libro, guarda solo alla parte maledetta della società ma non punta mai con decisione ai delinquenti in grisaglia dei quartieri alti che usano la camorra come comodo paravento per le loro ruberie miliardarie.

Il film di di Danny Boyle, il regista di quel calcio nei denti che era Trainspotting, non ci nasconde niente della società indiana, la più grande democrazia del mondo, che pure permette ancora oggi enormi ingiustizie contro i poveri e gli oppressi.

lunedì 19 gennaio 2009

La duchessa

Perfetta ricostruzione storica, come solo inglesi e americani sanno fare, della vita di Georgiana Spencer, antenata di Lady D, di cui ricorda le sofferenze di chi si sposa per dovere di casta.
Splendida Keira Knightey, che ne ha fatto di strada dall'esordio in "Bent it Beckam".

Ottimo Ralph Fiennes e una superlativa Charlotte Rampling che ci fa vedere che una è grande attrice anche da vecchia ed anche in un ruolo secondario.

Per cinefili puri, da vedere assolutamente da soli, se male accompagnati.

Nessuna verità

La mano di Ridley Scott si vede ma la storia è un po' loffia.
Per una bella storia sull'Iraq e il resto è troppo presto.

Fra dieci anni avremo i Platoon, i Full Metal Jacket e gli Apocalypse Now sul conflitto in Medio Oriente.

Sperando che nel frattempo fra Israele e Iran non finisca a bombe atomiche.

giovedì 25 dicembre 2008

La notte non aspetta


Interessante thriller pieno di ritmo e con un ottimo Forest Whitaker e Keanu Rives.

Sfida senza regole


Banale e scontato anche con mostri di bravura come Bob De Niro e Al Pacino.

Ultimatum alla Terra


Ottimo film di fantascienza con pistolotto contro l'umanità che distrugge l'unico pianeta che abbiamo.

Wall-E

Bellissimo film d'animazione pieno di romanticismo e severe lezioncine, per bambini e non, sul disastro che stiamo combinando alla Terra e sul consumismo sfrenato senza senso.

Insomma, pare che quelli della Disney, in anticipo sulla crisi, abbiamo capito il vento che tira.


La prossima volta è meglio fare previsioni guardando la loro programmazione cinematografica.