giovedì 6 marzo 2008

Un anno eccezionale

Una profonda differenza fra noi e gli americani è nel non aver capito il valore della fantascienza, meglio, della letteratura di anticipazione, un genere dove l'ipotesi scientifica o l'ipotesi storica serve a creare nel lettore/spettatore il dubbio su cosa ci potrebbe riservare il futuro.
Da noi è un genere mai praticato dagli scrittori perchè troppo impegnati nella politica e i risultati si vedono: il paese non fa innovazione perchè non è caace di immaginare il futuro. Lo subisce.

E puure nel cinema dobbiamo subire schifezza come questo film che invece poteva essere occasione di un film veramente satirico e non un calderone pieno di (attori) bolliti e stracotti.

mercoledì 5 marzo 2008

Sogni e delitti

Provaci ancora Woody! Questa volta hai proprio toppato.
Una storia basata su un plot trito e ritrito. Un polpettone senza sale, senza sugo e senza senso. Forse non è giusto che da Woody Allen uno si aspetti sempre molto.
Ma una ciofeca simile! E andiamo.

martedì 4 marzo 2008

Cloverfield

Nemmeno il ragionier Ugo Fantozzi troverebbe le parole per questa "cosa".
Non so come cacchio chiamarla. Bleah!!! @#§*$%&

lunedì 3 marzo 2008

Michael Clayton

Ottimo film che mostra senza esagerazioni come anche una donna (Tilda Swinton) possa essere una grande stronza quando diventa un capetto di una multinazionale nei casini.
Insomma, una Hillary Clinton al potere.

L'Oscar alla Swinton è un'altra esagerazione anche se è brava come al solito.

George Clooney è veramente molto credibile con le sue sofferenze personali, le sue battaglie fra quello che vorrebbe che fosse il mondo e lo schifo che in effetti è.

A Hollywood ci vorrebbe qualche sceneggiatore che invece di scioperare si desse da fare per scrivere un bel soggetto adatto a quello che potrà diventare un Bogart di oggi.

Sveglia ragazzi! George non è solo bello e simpatico. E' pure bravo.


domenica 2 marzo 2008

Irina Palm

Come affrontare il tema dell'amore da un punto di vista molto inusuale
Marianne Faithful, la groupie del rock inglese, e Miki Majnolovic sono perfetti in questo film molto delicato, pieno di quei sentimenti positivi che ci danno speranza nel futuro.

sabato 1 marzo 2008

Invasion

Non male. Si può vedere, anche se la trama è la ennesima riedizione di un film di fantascienza in bianco e nero.
Nicole Kidman è sempre nella parte.

Brava, molto credibile e la sua bellezza non schiaccia il personaggio.
Craig è il solito pesce lesso. Ma che ci troveranno in lui?
Misteri di Hollywood!