Da proiettare ai corsi di sicurezza informatica.
La mia citiazione preferita: perdona te stesso (Mamet).....e non perdonare mai gli altri (mia).
Perfetta ricostruzione (anche iconografica) di un'epoca di lotte civili nella San Francisco vessillo delle libertà gay, e non solo.
La corruzione della classe dirigente, nessuno escluso, ossessionata dal sesso compulsivo mercenario e dalla droga.
Un quadro vivente e vibrante di un epoca, di una nazione e di una famiglia ammantate, soverchiate e schiacciate dalle ipocrisie religiose, di casta e di costume, definitivamente annullate dalla formidabile capacità livellatrice della seconda guerra mondiale.
Bello come la prima parte, è film d'azione ben fatto, dove tutti gli attori sono in palla, sopratutto Vincent Cassel che, a recitare con attrici vere, cioè non con la sua signora Monica Bellucci, ci guadagna tantissimo.Libertè, egalitè e fraternitè, ma solo fino a un certo punto!