Ma! Che dire? E' un film che si fa vedere.Però tutto parte da un'assurdità che non è per niente reale e nemmeno cinematografica.
Assegnare un Oscar a questo film è una vera esagerazione, per non dire degenerazione.
Sono 91 inutili minuti di una stuccosa appicicaticcia melassa politica contro la guerra in Afganistan.
Che dire?
Film grazioso, una commedia con una trama divertente su un argomento pepato che non è trattato di solito nel cinema italiano con parolacce e scurrilità.
Se non danno l'Oscar a Philip Seymour Hoffman, allora anche l'Academy Award è tutta una pastetta.
Il porno-moretti non è credibile in quanto è un noto onanista culturale.
Questo è il tipo di film da far vedere ai cinematografari italiani se qualcuno vuole fare ancora un disperato tentativo di far capire a questi peracottari nostrani che il cinema può anche raccontare storie vere, forti, piene di pathos, senza dover per forza andare a rimestare nel sociologico ammorbando lo spettatore pagante.